FUNDRAISING


Il versamento del contributo volontario o altri tipi di versamenti indirizzati all’Istituto di Istruzione Superiore “A. Cecchi” possono essere  effettuati sul C/C postale n. 168617 intestato a: Istituto d’Istruzione Superiore “A. Cecchi” specificando nella causale di versamento il nome dell’alunno e la motivazione del versamento (contributo volontario, viaggio istruzione per…, etc)

oppure tramite bonifico bancario :  COORDINATE BANCARIE dell’Istituto

UBIBANCA S.p.A. – SS. ADRIATICA – PESARO

Codice IBAN    IT35 F 03111 13312 000000013000

 

Solo per gli Enti o per le altre Scuole: CONTO DI TESORERIA  IT 89C0100003245333300315125

 

 IL CONTRIBUTO VOLONTARIO

Il cosiddetto “Contributo Volontario”  già “Contributo Obbligatorio per i Laboratori”, sono somme provenienti dalle famiglie e finalizzate al cosiddetto “Ampliamento dell’Offerta Formativa” di cui fruiscono gli alunni stessi in prima persona. Come stabilito con delibera n.90 del Consiglio d’Istituto del 2012/2013 l’attuale Contributo volontario degli alunni per l’ampliamento dell’Offerta Formativa è stato fissato in € 100,00 e così ripartito ed utilizzato:

1 Spese per Assicurazione infortuni       € 10,00
2 Spese per spese postali, libretto assenze, pagelle, ecc.        € 10,00
3 Spese per Ampliamento dell’Offerta formativa  (ampliamento dotazione dei laboratori didattici –  spese per progettazione dipartimentale e interdisciplinare, ecc. )

€ 80,00

Si informano i i genitori che con questi soldi viene acquistato, mantenuto ed ampliato nel tempo tutto il materiale di consumo dei laboratori (reattivi e vetreria del laboratorio di chimica, del laboratorio di fisica e biologia)  e tutti i beni durevoli dei laboratori (strumentazione scientifica del Laboratorio di Chimica e Fisica, microscopi per il Laboratorio di Scienze, computer e programmi per il Laboratorio di Informatica e per quello di Cartografia, forbici e attrezzi agricoli di vario genere per i laboratori tecnologici) tutti questi beni e materiali sono destinati agli studenti della Scuola  e da loro utilizzati sia nell’attività didattica curricolare sia nei progetti in cui vengono coinvolti .

Possono inoltre venire utilizzati per abbassare le spese delle famiglie riguardo alcuni progetti (es. progetto piscina, progetto tennis, o altri) in cui il prezzo viene ridotto per la partecipazione della Scuola con il pagamento dei trasporti o di parte della quota proprio con i soldi provenienti dal contributo volontario; stessa cosa per  le uscite didattiche e/o i viaggi di Istruzione, di solito  per quelli più costosi la Scuola, grazie al contributo volontario versato dai genitori, puo’ compartecipare  a parte delle spese.

Ogni anno la Scuola, nel bilancio di fine anno, rendiconta al Consiglio d’Istituto, in cui è presente la rappresentanza della componente genitoriale, illustrando le voci ed i capitoli di spesa in cui è stato utilizzato il contributo volontario.

La  L 40/07,  all’art. 13 ha prevista la possibilità di detrazione (per le persone fisiche) ovvero di deduzione (per le persone giuridiche) alle condizioni previste. Nel primo caso si sottrae l’importo dall’imposta lorda per determinare l’imposta netta dovuta. La deduzione invece è un’agevolazione che opera sul reddito imponibile. Tali erogazioni “liberali”, cioè volontarie, ai fini della detraibilità e/o deducibilità devono essere effettuate “tramite banca o ufficio postale” o nelle altre modalità indicate, riportando nella causale che esse sono vincolate ad uno o più dei seguenti fini: a) innovazione tecnologica;   b) edilizia scolastica;   c) ampliamento dell’offerta formativa. L’Agenzia delle entrate ha dedicato un approfondimento proprio alle erogazioni liberali spiegando che “sono detraibili dall’imposta sul reddito, nella misura del 19%, le erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, finalizzate all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica e all’ampliamento dell’offerta formativa. La detrazione spetta a condizione che il versamento di tali erogazioni sia eseguito tramite banca o ufficio postale ovvero mediante carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari ovvero mediante altri sistemi di pagamento”.

 

LA LEGGE 107/2015 e le prospettive sul finanziamento privato: (School bonus figlio dell’Art bonus – www.artbonus.gov.it)

Lo SCHOOL BONUS (www.schoolbonus.gov.it):iI comma 145 della 107/2015 disciplina lo school bonus o bonus school; Il decreto ministeriale dell’8 aprile 2016 ne ha definito gli aspetti essenziali.

-Persone fisiche:

  • Enti non commerciali
  • Soggetti titolari d’impresa

effettuano una erogazione volontaria per :

  • la realizzazione di nuove strutture scolastiche;
  • la manutenzione e il potenziamento di quelle esistenti;
  • il sostegno a progetti che migliorino o incentivino l’occupabilità degli studenti

hanno diritto a un credito d’imposta pari al 65% per il 2016-2017 e del 50% per il 2018, In sostanza il bonus fiscale viene emesso sotto forma di credito vantato nei confronti dello Stato che verrà scalato nel caso di tasse da pagare Istruzioni per l’uso

Perché il credito d’imposta sia riconosciuto, le somme devono essere versate su conto con IBAN IT40H0100003245348013362600 e i versamenti devono essere effettuati per ciascuna istituzione scolastica beneficiaria in modo separato.

Nella causale bisogna indicare questi dati:

1) il codice fiscale delle scuole beneficiarie

2) il codice della finalità per la quale l’erogazione viene effettuata

C1: realizzazione di nuove strutture scolastiche

C2: manutenzione e potenziamento di strutture scolastiche esistenti

C3: sostegno a interventi che migliorino l’occupabilità degli studenti

3) il codice fiscale del soggetto che fa la donazione

  • Il 90 per cento delle erogazioni liberali annualmente iscritte sul Fondo denominato «Fondo per l’erogazione alle scuole beneficiarie delle erogazioni liberali….>> cap 1260 verranno destinate alle scuole scelte dal donatore;
  • Il 10 % verrà distribuito alle scuole che hanno avuto fondi inferiori alla media nazionale
  • Obblighi di trasparenza per tutti, ovviamente